Guardia di Croce ha come finalità principale il riportare in vita
l’antica arte marziale Occidentale,
guardando alla sua storia millenaria in modo
scientifico e
marziale, ossia confrontandosi con lo studio
degli
oggetti e delle testimonianze storiche a noi giunti, e cimentandosi nella
pratica marziale,
fondata sullo
studio dei trattati antichi.
Nella sezione Premio è ora presente l'elenco dei candidati ammessi alla fase di aggiudicazione
Guardia di Croce ha come finalità principale il riportare in vita l’antica arte marziale Occidentale,
guardando alla sua storia millenaria in modo scientifico e marziale, ossia confrontandosi con lo studio
degli oggetti e delle testimonianze storiche a noi giunti, e cimentandosi nella pratica marziale,
fondata sullo studio dei trattati antichi.
A tale scopo l’associazione pubblica ricerche e cataloghi; organizza mostre, convegni e
viaggi studio; partecipa ad iniziative editoriali esterne;
coordina e gestisce allenamenti assidui ed incontri con altre Scuole; presenta al pubblico la tecnica
marziale come ricostruita nella Scuola d’Armi che fa riferimento al Centro Studi
( per inciso, la partecipazione a rievocazioni storiche è congruente con il fine dell’associazione
solo quando esse rispettino canoni elevati di storicità e serietà marziale).
Altresì l’Associazione si potrà avvalere di, ed a tale scopo anche istituire, organi
tecnici quali una scuola di formazione, un centro di studi e ricerche, un centro di restauro, una Scuola
d’Arti Marziali.
L’associazione presta la sua collaborazione ad altri enti per lo sviluppo di iniziative che si
inquadrano nei suoi fini.
Visualizza on-line il
REGOLAMENTO
del premio
Scarica la scheda di partecipazione in PDF
Scarica il REGOLAMENTO in PDF
Scarica il modulo per la PRIVACY in PDF
Il Centro Studi crede che sia necessario un confronto positivo sui fondamenti dell’arte marziale
occidentale che tenda ad accompagnare la crescita comune e l’unione feconda delle esperienze dei
singoli.
È un dato di fatto che chiunque voglia accostarsi all’arte della spada occidentale
non possa prescindere dalla più completa e, se vogliamo, complessa codificazione della stessa
in assalti prestabiliti.
L'opera di Maestro Marozzo è la più organica dimostrazione di
come l'arte della spada possa essere espressa in quegli insiemi perfetti di colpi, parate e movimenti
che gli orientali chiamano kata e che noi abbiamo da chiamare Assalti.
Essendo la spada a due mani
parte integrante della vita del Centro Studi Guardia di Croce, la scelta per l'attribuzione del
premio ricade sulla dimostrazione d'abilità nell'esecuzione del terzo libro del trattato
di Maestro Achille Marozzo. Nell'intenzione che ci ha portato ad istituire il premio l'Assalto
è uno strumento di elevazione fisica, morale e spirituale, è il dono più grande che
Maestro Marozzo ci abbia lasciato per poter riparare all'assenza di continuità che ha
penalizzato l'occidente nel mantenere viva l'antica arte della spada.
Se questa continuità esiste ed è innegabile per quanto riguarda la più recente
scherma di punta, purtroppo si è invece interrotta per quelle armi che si rifanno alla scherma
di punta e taglio, tra cui la spada a due mani.
Fase preparatoria
|Giuria
|Iscritti
|Fase di ammissione
|Fase di aggiudicazione
Guardia di Croce in collaborazione con la
Sala d'armi Brixia di Gianluca Zanini
organizza il "Torneo di Scherma di Bastone a due mani"
Ad oggi questo è il primo torneo a contatto pieno con un'arma a due mani che seppur leggera può lasciare
spazio all'espressione di stili diversi che vanno dalla più simile scherma di bastone alla scherma giapponese,
da quella rinascimentale fino a quella dei precursori Vadi e Fiore.
La prima edizione si è chiusa con successo
ed ha lasciato molte questioni sul tavolo che ci permetteranno di migliorare il torneo in ogni suo aspetto
e di farlo crescere, in quest'ottica sono per noi di grande valore le parole di molti validi marzialisti
che si sono già prenotati per la prossima edizione e che renderanno il torneo 2011 tra i più ardui e combattuti
del panorama internazionale.
Guardia di Croce è onorata di accompagnare sul podio con l'argento ed il bronzo
uno dei maggiori esponenti della scherma di bastone a due mani europea, il campione Filippo Sciortino,
esponente della grande
Accademia d'armi Manusardi di Milano.
GdC è felice di condividere il bronzo con un'altro ottimo marzialista, Francesco Lodà, maestro
dell'
Accademia Romana d'Armi, plurititolato e già vincitore di tornei oltreoceano.
L'arte di Marte, l'arte del dio romano della guerra.
L'arte di uomini che con arnesi diversi, in epoche diverse, con tattiche diverse hanno saputo proteggere un pezzo di terra,
un nucleo di esseri umani, una sola idea. Questa è la ricerca principale di GdC, quella per cui tutte le altre sono
strumentali, così l'oplologia come la metallurgia e la ricerca storica. Preparare uno o più uomini a rispondere ad
un'aggressione per proteggere se stessi e chi li circonda.
E come dice Maestro di Grassi una volta che si possiede l'arte poco importa l'attrezzo, sia esso una spada,
la mano o una seggiola. L'arte marziale è l'arte del corpo e dei sensi addestrati a dare risposte istintive a stimoli esterni.
Arte marziale comprende la lotta, le armi corte, le armi in asta, le spade da fante, gli scudi , le spade a due mani,
le spade da lato, le armi da botta fino anche alle armi da fuoco o al bastone da passeggio.
Qui il discrimine forte tra sport e marzialità, non una cesura ma una netta differenziazione che lascia aperti
interessantissimi momenti di confronto agonistico, ma che lascia al “punto” il suo significato, diverso da
“vittoria e sconfitta marziale”.
Tutte le armi della guerra o del duello non “sportivo” sono oggetto di indagine per GdC e tra queste la regina è la spada a
due mani, un'arma che è presente sul territorio nazionale dal XI° secolo e che trova la sua massima espressione nel terzo
libro del trattato di Maestro Achille Marozzo del 1536.
I due approcci riconosciuti da GdC come propedeutici alla crescita marziale dell'individuo sono le “forme” o
“assalti” codificati dai maestri antichi e lo scontro armato con adeguate protezioni tra marzialisti esperti.
Alcuni membri di Guardia di Croce hanno negli anni raccolto e custodito armi, trattati ed oggetti
dell'antica arte marziale occidentale. Alcune delle sale d'armi private che fanno capo
all'associazione sono aperte su appuntamento a visite qualificate e motivate.
Gli oggetti sono stati e saranno prestati per mostre o manifestazioni, affinché il privato
dialoghi con il pubblico sostenendosi a vicenda nello sforzo di diffondere la conoscenza
dell'antica arte marziale occidentale. La nostra esperienza personale è a disposizione di chi
desideri consiglio su come reperire, riconoscere, restaurare e legalmente detenere armi antiche.
L'oggetto è stato per noi strumento indispensabile per la comprensione di un'arte marziale
che ove non parta dalla verità di pesi e misure originali porta a fraintendimenti gravi
sul gesto marziale. In questo sito pubblicheremo le schede di alcuni degli oggetti che
per noi possono aiutare il marzialista ad avvicinare un peso, una misura ed una forma alle
parole dei trattati.
Armi bianche
|Materiale Cartaceo
|Trattati
|Quadri
|Altro
C.C.S.S.D.M. , work in progress ...
Pubblicazioni , work in progress ...
Guardia di Croce - Centro Studi sulle Armi Antiche e sull'Antica Arte Marziale
C.F. 98134080179 - P.IVA 02999870989
email: info at guardiadicroce dot org