Associazione

Guardia di Croce

CENTRO STUDI SULLE ARMI ANTICHE E SULL'ANTICA ARTE MARZIALE

 

Regolamento torneo

 

1. Scopo del premio

Il Centro Studi crede che sia necessario un confronto positivo sui fondamenti dell’arte marziale occidentale che tenda ad accompagnare la crescita comune e l’unione feconda delle esperienze dei singoli. È un dato di fatto che chiunque voglia accostarsi all’arte della spada occidentale non possa prescindere dalla più completa e, se vogliamo, complessa codificazione della stessa in assalti prestabiliti. L’opera di Maestro Marozzo è la più organica dimostrazione di come l’arte della spada possa essere espressa in quegli insiemi perfetti di colpi, parate e movimenti che gli orientali chiamano kata e che noi abbiamo da chiamare Assalti. Essendo la spada a due mani parte integrante della vita del Centro Studi Guardia di Croce, la scelta per l’attribuzione del premio ricade sulla dimostrazione d’abilità nell’esecuzione del terzo libro del trattato di Maestro Achille Marozzo. Nell’intenzione che ci ha portato ad istituire il premio l’Assalto è uno strumento di elevazione fisica, morale e spirituale, è il dono più grande che Maestro Marozzo ci abbia lasciato per poter riparare all’assenza di continuità che ha penalizzato l’occidente nel mantenere viva l’antica arte della spada. Se questa continuità esiste ed è innegabile per quanto riguarda la più recente scherma di punta, purtroppo si è invece interrotta per quelle armi che si rifanno alla scherma di punta e taglio, tra cui la spada a due mani.

 

2. Prima fase d’ammissione

Il premio si divide in due fasi di cui una prima chiamata fase d’ammissione ed una seconda chiamata momento di aggiudicazione. La prima è diluita per la durata di più mesi, la seconda è concentrata in un unico giorno.

 

2.1 Domanda di ammissione

Chiunque, di qualsiasi nazione, razza, religione, credo politico e sesso può fare domanda di ammissione al premio e sarà valutato solamente per l’abilità che dimostrerà nell’esecuzione degli insegnamenti di Maestro Marozzo. La domanda d’ammissione dovrà pervenire per iscritto all’indirizzo del Centro Studi e sarà valida anche se spedita via fax, entro e non oltre il giorno 1Gennaio 2010. Nella domanda dovranno essere compresi i seguenti dati: nome, cognome, recapito, data e luogo di nascita, eventuale appartenenza ad un’associazione, ad una sala o ad una scuola. Unitamente alla domanda dovrà essere inviata l’allegata liberatoria in materia di trattamento dei dati personali (che è condizione essenziale per l’iscrizione).

 

2.2 Documento filmato o dimostrazione personale

La fase di ammissione prevede che a seguito della domanda scritta di ammissione il candidato presenti al Centro Studi Guardia di Croce un filmato che mostri la sua abilità nel maneggio della spada a due mani e nell’esecuzione degli Assalti di Maestro Marozzo. Chi non potesse o volesse far pervenire il filmato in questione potrà presentarsi presso il Centro Studi e dare prova della sua abilità e conoscenza degli insegnamenti racchiusi nel terzo libro del trattato del Maestro. Il materiale dovrà pervenire entro cinque mesi dalla presentazione della domanda di ammissione, così dicasi per la prova alternativa. Il termine ultimo è il giorno 1 Giugno 2010.

 

2.3 Comunicazione di accettazione alla fase di aggiudicazione

Entro il giorno 1 Luglio 2010 il Centro Studi comunicherà ai candidati l’accettazione per la partecipazione alla fase di aggiudicazione. La scelta dei candidati ammessi avverrà seguendo gli stessi principi enunciati alle sezioni 4 e 5 di questo regolamento.

 

 

 

3. Fase d’aggiudicazione

La fase d’aggiudicazione avverrà nella giornata di Domenica 10 Ottobre 2010 presso la sede di Guardia di Croce, nel campo chiamato Sala delle Fare. Non si farà deroga al giorno o al luogo per qualsiasi condizione atmosferica.

 

3.1 Raduno presso il Centro Studi

L’orario d’incontro sarà comunicato insieme all’accettazione del candidato, sarà di buon mattino e non prevedrà deroghe. Il candidato dovrà presentarsi munito di documento d’identità per essere registrato. Il candidato dovrà firmare una liberatoria per la gestione e l’eventuale diffusione dei filmati di cui al paragrafo 3.5 che risulteranno di esclusiva proprietà del Centro Studi Guardia di Croce.

 

3.2 Dimostrazione d’abilità della giuria

Esaurite le formalità di registrazione e stabilito con estrazione a sorte l’ordine d’esibizione, la giuria darà dimostrazione della propria abilità nell’esecuzione degli assalti che saranno l’oggetto del giudizio. Per quei membri stranieri della giuria che non abbiano incentrato la loro preparazione sui maestri italiani sarà accettata dimostrazione delle abilità personali nell’uso della spada a due mani.

 

3.3 Esibizione dei concorrenti

Ogni concorrente potrà esibirsi nell’esecuzione di una o più Parti del primo Assalto del terzo libro di Maestro Marozzo. Potrà far dimostrazione da solo o accompagnato da un “paziente”. Potrà unire o mischiare queste due modalità nella maniera che vorrà comunicare alla giuria insieme alla domanda d’ammissione. Per il caso d’esibizione con “paziente” si fa deroga al punto 3.6 di questo regolamento. Il “paziente” può anche essere un altro concorrente previo accordo tra il candidato e lo stesso, accordo che va comunicato al Centro Studi insieme alla domanda d’ammissione.

 

3.4 Giudizio, motivazioni e consegna dei premi

Concluse le dimostrazioni secondo l’ordine stabilito dall’estrazione a sorte, la giuria avrà un’ora di tempo per scegliere il vincitore del premio. Ad ogni partecipante sarà consegnata la scheda personale di valutazione con elencati gli elementi di giudizio e le note della giuria. La scheda che sarà consegnata al vincitore riporterà la scritta: “ il sig. … è stato giudicato meritevole del premio Achille Marozzo per l’anno 2010”. Al vincitore verranno consegnati il trattato originale di Maestro Marozzo nell’edizione del 1568 ed una copia in argento della medaglia di Maestro Camillo Agrippa, ottenuta mediante calco dall’originale in bronzo che è nella disponibilità del Centro Studi.

 

3.5 Riprese filmate e loro archiviazione

Durante le dimostrazioni saranno effettuate riprese audio-video e riprese fotografiche a cura del Centro Studi. Queste saranno le uniche riprese autorizzate. Lo scopo di tali riprese è quello di mantenere memoria e testimonianza della qualità d’ogni singola dimostrazione e del giudizio finale. Ad evento terminato le riprese verranno custodite presso il Centro Studi e potranno a richiesta essere esaminate da chi ne abbia giusto motivo, unicamente presso Guardia di Croce, per finalità didattiche e di studio.

Potranno altresì diventare materiale didattico ed editoriale per perseguire gli scopi statutari del Centro Studi.

 

 

3.6 Spettatori alla fase di aggiudicazione

Considerando la fase d’aggiudicazione un’esperienza unica ed insieme la sublimazione del sentimento comune che spinge alla ricerca nell’arte della spada a due mani, il Centro studi non consente ad estranei la partecipazione alla giornata d’aggiudicazione del premio. Questo perché coloro che sono ritenuti capaci di concorrere per il premio sono già, nel sentimento di chi ha voluto il premio stesso, una fratellanza guerriera degna di una riservata comunione. Chi per meriti culturali o di ricerca farà espressa domanda e sarà ritenuto in comunione con lo scopo della giornata sarà ospite gradito.

 

 

4. Oggetto del giudizio

Oggetto del giudizio che assegnerà il premio sarà l’esecuzione degli assalti insegnati da Maestro Marozzo nel terzo libro della sua opera.

 

4.1 Conoscenza di base

E’ richiesta la conoscenza minima del primo Assalto di gioco largo in ognuna delle sue dieci Parti in qualità di Agente.

 

4.2 Elementi ulteriori

In caso di equivalenza di due o più prestazioni tali da rendere impossibile l’assegnazione del premio ad un unico vincitore, ai candidati che avranno dimostrato uguale valore nell’esecuzione del primo Assalto sarà consentito misurarsi mostrando la conoscenza delle dieci Parti del secondo Assalto e se servisse del Terzo.

 

 

5. Elementi di valutazione

L’esecuzione verrà valutata nel suo complesso, prima immediatamente segnando su un’apposita scheda il punteggio da 1 a 10 per i singoli elementi di valutazione e poi visionando ove necessario i filmati durante l’ora concessa alla giuria per la decisione.

Seguono i cinque elementi di valutazione

 

5.1 Postura

S’intende per postura la stabilità del candidato nell’esecuzione degli Assalti, la capacità di supportare colpi e parate con un passeggio che sia insieme leggero, rapido e costruttore di forza. Le ginocchia flesse e reattive, le anche aperte a mantenere un atteggiamento frontale, la pianta del piede sicura a terra, la totale libertà della parte superiore del corpo che deve essere condotta da quella inferiore senza che la stessa ne intralci mai l’azione.

 

5.2 Sfera dinamica

Durante l’esecuzione di parate e tagli si deve percepire intorno al candidato quello spazio che Maestro Agrippa chiama “palla”, ossia la sfera dinamica. Le parate ben estese così come i tagli portati lontani e forti devono creare una barriera a protezione del nucleo, che è il candidato stesso. 

 

5.3 Braccia

Il gesto del taglio deve coinvolgere le spalle, i gomiti ed i polsi in un’esplosione che tende verso l’obbiettivo, nascendo da una corretta postura. Ugualmente la parata deve esplodere verso il taglio dell’avversario coinvolgendo le articolazioni del braccio e la postura. Il taglio e la parata si devono rafforzare nella leva ottenuta dalle due mani sulla lunga impugnatura.

 

5.4 Fluidità ed efficacia dei tagli e delle parate

Viene valutata l’efficacia di ogni singolo colpo ed ogni singola parata che compongono ogni Parte di un Assalto. Il taglio deve risultare fluido ed ininterrotto dal momento della sua nascita nell’intenzione del candidato al momento del suo termine in una posizione di guardia o di parata. Sono elementi di valutazione la rapidità del gesto e l’unione armonica di ogni singolo gesto che compone un Assalto, questi devono risultare senza interruzioni, senza blocchi fisici o mentali che interrompano la sequenza di tagli, punte, parate, e guardie. L’insieme deve apparire talmente fatto proprio dal candidato da essere parte del suo stesso istinto.

 

5.5 Esecuzione dei singoli tagli, parate e passi come descritti negli Assalti

L’istintività di cui al paragrafo precedente può fondarsi solamente sul rispetto dei passi, dei tagli, delle punte, delle parate e delle guardie descritti da Maestro Achille nel suo trattato. Che il mandritto sia mandritto, il ridoppio sia ridoppio, che il passo in fuori sia in fuori e quello avanti sia avanti, che le parate, le punte e le guardie rispettino la sequenza ed anche i suggerimenti di gradazione del Maestro (forte, un poco, subito, etc.)

 

 

6. Marra

Ogni candidato può presentarsi con la spada con cui vorrà esibirsi, purché questa sia di ferro, il suo peso sia compreso tra 1400 e 1800 grammi, il bilanciamento sia sulla lama al di fuori della guardia, l’altezza sia pari all’altezza della sua spalla (da sotto l’ascella in su), ed abbia i componenti minimi di una spada (guardia, pomo, lama, impugnatura). Le armi impiegate nell’esecuzione degli Assalti devono essere marre, ovvero non devono tagliare o bucare. Sarà vietato portare all’interno di Guardia di Croce qualsiasi altra arma.

 

 

7. Abbigliamento

Non è previsto alcun abbigliamento particolare, ed ugualmente non è fatto divieto per nessun tipo d’abbigliamento. Trovandosi il campo dove si terrà la prova all’aperto ed essendo il terreno argilloso, in caso di pioggia si consiglia di portare scarpe che consentano una buona aderenza al terreno.

 

 

8. Durata della fase d’aggiudicazione ed eventi collaterali

La giornata di aggiudicazione si protrarrà fino al tramonto, è prevista una cena alla fine dell’evento offerta dal Centro Studi durante la quale ci si potrà confrontare su quanto visto nelle diverse esibizioni. Durante la giornata non sono previste pause ma è consentito cibarsi dei viveri che ogni candidato avrà portato con se.

Per la sera è prevista una visita al piccolo museo del Centro Studi.